Roma (TMNews) - "Sono convinto che quando i nostri padri costituenti hanno scritto la Carta fondamentale non hanno immaginato per il capo dello Stato un ruolo che si esaurisse nel tagliare nastri alle inaugurazioni. Ho sempre pensato che secondo la nostra concezione il presidente della Repubblica dovesse prendersi delle responsabilità senza invadere campi non suoi, come quello del governo". Lo ha detto Giorgio Napolitano intervenendo agli Stati generali della cultura. "Abbiamo responsabilità diverse - ha spiegato il capo dello Stato - non posso sostituirmi all'esecutivo ma posso entrare in un dialogo a cui posso dare un contributo".