Napoli, (TMNews) - Commercianti napoletani in assemblea contro la Ztl: negozi e botteghe chiusi per protesta e per partecipare a una riunione indetta dalle associazioni Corpo di Napoli e Il Duomo-centro storico nella chiesetta di Sant'Angelo a Segno ai Tribunali. Sotto accusa il provvedimento che, denunciano i negozianti, è stato realizzato nella maniera sbagliata e ha desertificato il centro antico della città: sono spariti i turisti, ma anche i cittadini. Gabriele Casillo dell'associazione Corpo di Napoli commercianti centro storico-decumani: "Tutti convergono nel dire che prima di realizzarla si dovesse fare supporto alla Ztl: parliamo di parcheggi, di pulizia, la raccolta differenziata, l'abbellimento degli edifici. Non c'è un bidone per buttare la carta".Non tutti i commercianti della zona hanno aderito all'iniziativa: secondo Casillo il motivo è la sfiducia: "Da un lato dicono, sì chiudo due ore, ma so che alla fine non si risolve nulla. Io noto molta sfiducia".Al centro della discussione la grave crisi delle vendite che, secondo le due organizzazioni, tenuto conto della crisi generale, si è ulteriormente aggravata con la chiusura definitiva del Centro Antico.