Napoli (TMNews) - "Una schifezza, e basta. Saltano le corse, si fa tardi, si timbra il biglietto e non si riesce a prendere l'altro treno per Napoli, è tutto un macello".I passeggeri della Cimcumvesuviana sono arrabbiati: corse cancellate, ritardi e immondizia scatenano le proteste di chi tutti i giorni, per studio o per lavoro, deve muoversi sui treni che collegano la provincia di Napoli e alcune zone di Salernitano e Avellinese. Gli altoparlanti informano che le corse vengono soppresse per "mancanza di materiale rotabile", i treni che partono sono in forte ritardo e i vagoni affollati. Una situazione che sta diventando ingestibile."Soprattutto la sporcizia, tranne per i treni nuovi, che sono l'unica nota positiva. Dalla mattina fino alla sera è un disagio, quasi passa la voglia di venire all'università. C'è una puzza incredibile, troppa gente"."Saremo costretti o a fare il car pooling o a comprarci una macchina e spendere 500 euro al mese per lavorare".I maggiori disagi nelle stazioni terminali di Porta Nolana e porta Garibaldi, dove i passeggeri attendono di capire se e quando partiranno.