Napoli (TMNews) - Un mare d'immondizia, in senso letterale: è lo scandaloso spettacolo offerto dal porticciolo del Borgo Marinari, sulla piccola isola di Megaride dove sorge Castel dell'Ovo a Napoli, dove tra le banchine e le chiglie di barchette e super yacht, a ridosso dei ristoranti più eleganti e caratteritici della città, galleggiano chili e chili di rifiuti di ogni genere. Immagini come queste non rendono certo giustizia agli sforzi che la città partenopea sta facendo per cercare di lasciarsi alle spalle l'eterna emergenza rifiuti e vanifica l'operazione di marketing sull'immagine positiva di Napoli tentata - e in parte riuscita - con la Coppa America prima e la Ztl di via Caracciolo, poi.Probabilmente in questo caso, però, l'emergenza rifiuti c'entra poco; è l'inciviltà e lo scarso rispetto per l'ambiente di alcuni a costringere a convivere con l'immondizia, con tutto quello che ne consegue.L'episodio è stato più volte denunciato dai Verdi che hanno chiesto un'immediata bonifica della zona. La commissione ambiente del Comune di Napoli ha promesso di occuparsene quanto prima.