Napoli, (TMNews) - Tutto ha un prezzo a Napoli: è in arrivo infatti un tariffario ad hoc per usare il San Paolo per una partita o sposarsi al Maschio Angioino. Nel capoluogo campano è scattata la rivoluzione per l utilizzo di monumenti e impianti sportivi. Tariffe e regole d'uso sono contenute nella maxi-delibera sui servizi pubblici che è stata varata dalla giunta de Magistris. Per dire il fatidico sì a Castel Nuovo ad esempio si può arrivare a sborsare fino a 600 euro. Per un evento a Castel dell Ovo a seconda delle location si arriva a 1.500 euro. L obiettivo è fare cassa ma anche utilizzare parte dei proventi per la manutenzione delle strutture.I napoletani sono divisi sul provvedimento: "Secondo me sì perchè è un sistema per far conoscere la nostra città". "No perchè è un pezzo storico". "Sono luoghi storici che appartengono al nostro patrimonio culturale, quindi non sono assolutamente d'accordo."Sì sì sono d'accordo ad affittare per lo meno ci sta un po'm di lavoro per tutti"."Affittiamo il Maschio Angioino e diamo qualcosa ai giovani che non hanno niente, per portare dei soldi a casa per le loro famiglie". "Secondo me no perchè deve essere aperto a tutti".L'impianto sportivo più costoso è ovviamente lo stadio San Paolo, con un articolato tariffario a seconda delle esigenze ma si paga anche per Ponticelli o il Palabarbuto e persino per installare chioschi ai mercatini.