Napoli (TMNews) - La maglia del Napoli, tanti striscioni e una folla di alcune centinaia di persone davanti alla chiesa di Cardito, per dare l'ultimo saluto a Pasquale Romano, il 30enne ucciso il 15 ottobre nel rione Marianella di Napoli in un agguato di stampo camorristico per quello che appare essere un errore di persona.Il parroco don Nicola Mazzella lo ha descritto come un ragazzo semplice che a gennaio sarebbe stato assunto con a tempo indeterminato e si preparava al matrimonio. Parenti amici e conoscenti chiedono giustizia per un delitto che non non sembra avere nessun senso."Ieri sono andato lì, stava nella bara, lo guaravo e gli dicevo ma ti vuoi alzare da lì quello non è il tuo posto. Sinceramente non trovo le parole, non ho trovato le parole nemmeno con la fidanzata che è una carissima amica, io non so che cosa dire".La cittadina a nord di Napoli si è fermata completamente nella giornata di lutto cittadino. Chiusi negozi ed uffici, case con persiane abbassate.