Milano, (TMNews) - Una stretta di mano e la consegna delle chiavi per dire addio alla Galleria: McDonald's lascia i locali del suo storico ristorante nel cuore di Milano offrendo un assaggio dei prodotti italiani di qualità, dall'Asiago Dop al Salame di Calabria, alla base delle nuove ricette proposte dalla catena dal 31 ottobre. Un passaggio di consegne tra Giuliano Pisapia e l'amministratore delegato di McDonald's Italia, Roberto Masi, che il sindaco definisce un "arrivederci". "Non c'è mai stata guerra, c'è stata collaborazione, un bando che McDonald's non ha vinto. Ma io credo sia importante lo spirito di collaborazione con tutti quelli che vogliono investire a Milano".Nonostante i sorrisi, la causa che la multinazionale ha intentato al Comune di Milano va avanti. L'assegnazione degli spazi a Prada con asta pubblica, sostiene l'ad, non è chiara. "Non ci è stata data la possibilità di esercitare la prelazione, in più non abbiamo potuto partecipare all'asta pubblica perchè l'oggetto del bando era un'attività a prevalenza tecnologica. Ci ha sorpreso che abbia vinto Prada".Da parte del Comune arrivano comunque segnali incoraggianti. "Pace fatta no, siamo sulla buona strada per intraprendere quello che abbiamo sempre desiderato: chiudere un locale ok, ma su Milano vogliamo rimanere. Stiamo lavorando per delle alternative, sia che si tratti di nuovi locali in centro, sia ampliamenti di locali esistenti". Tra le possibilità l'ampliamento del ristorante McDonald's in piazza dei Mercanti con dehors esterno e terrazze.