Milano (TMNews) - Uno squilibrato di circa cinquant'anni si è buttato nel Naviglio Pavese in secca procurandosi comunque solo qualche graffio in testa. L'uomo, in cura per problemi psichici, è stato soccorso dagli agenti della polizia affiancati dai pompieri del gruppo speleo-alpino-fluviale e dal personale del 118 che l'ha trovato nel letto del canale già in piedi e cosciente. Secondo quanto riferito da testimoni l'uomo ha avuto anche un piccolo diverbio con uno dei tanti passanti che si sono fermati a osservare l'azione dei soccorritori e che, rivolto agli poliziotti, li aveva incitati a "mettergli le manette". Lo squilibrato è stato invece accompagnato a mani libere su una scala a pioli e da lì ha raggiunto senza problemi prima la passerella del ponte di viale Gorizia e poi, in barella, l'ambulanza in sosta sulla carreggiata stradale.