Milano (TMNews) - La Guardia di finanza di Milano ha eseguito sequestri di beni per un valore complessivo che si aggira intorno ai tre milioni di euro a un gruppo di trafficanti internazionali di sigarette. Le ordinanze emesse dal Tribunale di Milano riguardano sei italiani, inquadrati in un gruppo criminale transnazionale che, in collegamento con esponenti della criminalità in vari Paesi europei, avrebbe introdotto in Italia, Francia e Regno Unito tabacchi lavorati provenienti dall'Estremo Oriente, per un totale di circa 23 tonnellate di sigarette.Le Fiamme Gialle milanesi hanno individuato nei confronti dei componenti dell'organizzazione numerosi beni mobili e immobili a fronte di dichiarazioni irrisorie o nulle. A insospettire gli inquirenti sono state proprio le sproporzioni tra i redditi dichiarati e il valore dei beni posseduti.In particolare, sono stati sottoposti a sequestro, in Lombardia e in Calabria, beni mobili ed immobili: abitazioni, autovetture, quote di conferimento e capitale sociale di diverse società, conti correnti, prodotti assicurativi, libretti di risparmio, tutti nella disponibilità dei diversi responsabili.