Milano (TMNews) - Un'odissea che sembra essere infinita. I pesanti disagi ai pendolari ferroviari di Milano, migliaia e migliaia di lavoratori che quotidianamente raggiungono il capoluogo lombardo dalla provincia, non sono ancora finiti. Tutto è stato innescato dal guasto al nuovo sistema informatizzato di gestione dei turni del personale di Trenord, verificatosi domenica 9 dicembre, i cui strascichi proseguono anche nella mattinata di mercoledì. Nella stazione di Cadorna, cui si riferiscono le immagini riprese nella serata dell'11 dicembre, i ritardi sono ancora consistenti e molti viaggiatori restano in - fiduciosa o più probabilmente rassegnata - attesa. Anche la mattina dopo, sulle linee del passante Ferroviario, si sono registrati ritardi, fino a 80 minuti a Porta Garibaldi. Insomma, tre giorni di vera passione, che rischiano di culminare poi nello sciopero generale di venerdì 14 dicembre. E la vita dei pendolari milanesi somiglia, purtroppo, una corsa a ostacoli.