Milano (TMNews) - Un cantiere a cielo aperto per ultimare i preparativi in vista della visita di Papa Benedetto XVI. Piazza Duomo a Milano, a 24 ore dall'arrivo del Pontefice, è tutta un fervore di preparativi, con operai che allestiscono maxischermi e impianti audio e le televisioni di tutto il mondo che si stanno già radunando nella piazzetta di Palazzo Reale. Le forze dell'ordine pattugliano la zona, e la sicurezza ha già provveduto a sigillare dei tombini, mentre ancora al momento restano regolarmente utilizzabili i cestini della spazzatura. Pellegrini e religiosi già si vedono intorno alla zona che ospiterà il seggio papale, e i negozi di souvenir, normalmente ricchi di statuine e magliette da calcio, si sono ora convertiti al turismo devozionale, come testimoniano le t-shirt che fanno bella mostra di sé proprio all'imbocco della Galleria Vittorio Emanuele. In attesa che le onnipresenti transenne vengano distribuite lungo il percorso del Papa, intorno al Duomo ferve la solita concitazione dei giorni feriali. Ma da domani per Milano, dove pure non manca chi non sembra gradire troppo la visita di Benedetto XVI comincerà una tre giorni molto particolare, che, una volta tanto, renderà il capoluogo lombardo molto simile a Roma, in un gioco di odio-amore vecchio come l'Italia.