Città del Messico (TMNews) - Dalla Top candidate alla Topless candidate: è questa la curiosa storia di Natalia Juarez, fino a poco tempo fa solo un'oscura candidata al Congresso messicano, assurta ora agli onori delle cronache per aver deciso, visto l'avvio in sordina della propria campagna elettorale, di posare a seno nudo in un manifesto politico. E di offrire così un'idea di grande trasparenza, in tutti i sensi, oltre che un messaggio che vorrebbe dare una scossa alla politica messicana. "La società - spiega la signora, docente di filosofia - è letargica, non siamo consapevoli del nostro ruolo. Abbiamo bisogno di un'iniezione di energia e di un sveglia per evitare che gli squali ci divorino".La combattiva 34enne ha scelto dunque la provocazione esplicita, tra l'altro in un Paese come il Messico, molto legato ai valori tradizionali e religiosi. Ma il suo sexy manifesto è, a suo dire, solo un modo per lanciare un cambiamento di mentalità. "Quando vediamo la violenza innescata dal traffico di droga - aggiunge Natalia Juarez - dobbiamo cominciare a pensare in modo radicale. Che cosa significa questo? Significa aprire un dibattito, per esempio sulla liberalizzazione della droga, sulla sua tassazione e sull'uso del gettito per fare altre cose". Un'idea che, topless o meno, è destinata di certo a fare discutere.