Guatemala, (TMNews) - Nuovi guai John McAfee che è stato arrestato dalla polizia del Guatemala con l'accusa di ingresso illegale nel paese. Il fondatore dell'omonima società informatica statunitense era fuggito dal Belize e giunto in Guatemala, dove avrebbe voluto richiedere asilo politico, ma è stato fermato dalla polizia nazionale civile e condotto davanti alle autorità per l'Immigrazione.Le autorità del Belize avrebbero voluto interrogare McAfee in merito all'assassinio di Gregory Faull, un costruttore americano di 52 anni, ucciso circa un mese fa con un colpo di pistola alla testa nella sua villa a San Pedro, sull'isola di Ambergris Caye. McAfee, che ha offerto una ricompensa di 25.000 dollari a chi troverà l'assassino del suo vicino, aveva organizzato una conferenza stampa a Città del Guatemala. McAfee è convinto di essere perseguitato dal governo del Belize, perché in possesso di informazioni sulla diffusa corruzione tra le autorità del Paese centroamericano, dove vive da diversi anni.Il primo ministro del Belize, Dean Barrow, ha espresso molti dubbi sulla salute mentale del milionario, come fatto anche da alcuni giornalisti che seguono il percorso di McAfee, oggi sessantasettenne, da diversi anni: creatore del famoso antivirus per computer che porta il suo nome, conduce una vita eccentrica da quando, nel 1994, ha lasciato l'azienda da lui fondata.