Giappone contro Brasile: non è un match dei Mondiali di calcio, ma un amichevole tra due squadre di calcio femminile che si sono incontrate per un nobile scopo: ricordare le vittime del terremoto e dello tsunami dell'11 marzo 2011. La partita è stata realizzata in Brasile, dove vive la più grande comunità giapponese, per raccogliere fondi da destinare alle vittime del disastro che ha messo in ginocchio il Giappone e costruire un centro per gli orfani. Dopo un minuto di silenzio in omaggio alle 19mila vittime, ecco il fischio di inizio."E' importante per noi non dimenticare ciò che è avvenuto in Giappone e aiutare i familiari delle vittime che ancora soffrono", dice questo spettatore.Asuka Yahata, 17 anni, è attaccante della squadra giapponese."E' impossibile riprendere la vita come era prima dello tsunami. Da soli non ce la facciamo, è per questo che abbiamo bisogno dell'aiuto di tutto il mondo per ricostruire il Giappone. Saremo riconoscenti a tutti se ci aiuterete".