Marzamemi (TMNews) - Un festival troppo piccolo per attirare sponsor nazionali e troppo grande per l'imprenditoria e gli enti locali. Il prezzo della crisi si fa sentire nel borgo di Marzamemi, dove, dopo 12 anni, il Festival internazionale del cinema di frontiera è stato sospeso per mancanza di fondi già deliberati, come racconta il regista e direttore artistico del Festival Nello Correale: "E' stato un danno enorme perché io l'ho organizzato e progettato da febbraio con inviti, come si può immaginare, con impegni, quasi sempre fiduciari perché non abbiamo la forza per impegnare con contratti, e ho dovuto smontare tutto".Secondo gli studi dell'Università di Catania, il Festival con un investimento di 80mila euro ha un indotto di 2-3 milioni sul territorio: la conseguenza sono ristoranti semi-vuoti e una piazza desolata: "Non è che non sappiano, sanno, ma non hanno la volontà, la capacità di gestire un progetto che va al di là di quella che è la scheda elettorale".Durante l'incontro con il regista è stata avanzata l'idea di creare un comitato di sostenitori, mentre alcuni cittadini hanno proposto di autotassarsi. La speranza è che il Festival di Marzamemi alla fine si faccia. "Dalle sedie vedere il festival è una sensazione che secondo me a loro mancherà moltissimo e quindi saranno i primi a sostenerlo". Lo stop è l'ennesimo schiaffo alla cultura in una terra dove sono già stati cancellati altri festival del cinema, come a Giardini Naxos e ad Acicatena.