Marikana, (TMNews) - La miniera di Marikana, in Sudafrica, torna lentamente alla normalità: i primi minatori sono infatti rientrati a lavoro, anche se in misura molto ridotta, dopo la strage di 34 loro colleghi, uccisi dalla polizia sudafricana mentre protestavano domandando salari più alti. La presidenza sudafricana ha chiesto alla società britannica Lonmin, che gestisce la miniera di platino, di sospendere l'ultimatum fissato per martedì 21 agosto per il rientro al lavoro di tutti gli scioperanti. La direzione aveva concesso fino alle 7 del mattino il tempo massimo per il rientro dei circa 3mila minatori in sciopero. Altrimenti sarebbe scattato il licenziamento. Poi l'intervento della presidenza sudafricana, con Zuma in prima persona che ha decretato lutto nazionale per una settimana, che ha chiesto la sospensione dell'ultimatum per consentire il riconoscimento di tutte le vittime. Intanto la società britannica ha iniziato a discutere con i sindacati per poter riprendere l'attività andando incontro alle richieste del personale.Immagini: Afp