Roma (TMNews) - "Sono molto emozionato, ancora faccio fatica a rendermi conto che finalmente respiriamo l'aria di casa, della nostra amata Italia".Massimiliano Latorre ha lo sguardo fiero mentre, nella sua divisa blu, saluta l'Italia e gli italiani. Insieme a Salvatore Girone è appena sceso dall'aereo di Stato che, dopo 10 mesi, li ha riportati in Italia dall'India dove sono detenuti con l'accusa di aver ucciso due pescatori, scambiandoli per pirati. I due marò del Reggimento San Marco della Marina Militare hanno ottenuto una licenza di 2 settimanedal dal tribunale indiano affinché possano trascorrere le vacanze natalizie con i propri cari. Licenza per nulla scontata fino all'ultimo, per la quale Salvatore Girone si è sentito in dovere di ringraziare chi ha contribuito a renderla una realtà."L'italia, il governo italiano, le istituzioni, il governo indiano le isitituzioni indiane ci hanno concesso questo grande permesso, questa grande fiducia di passare il Natale qui in Italia, con i nostri cari".Ad accogliere i due incursori sul piazzale dell'aeroporto i loro familiari e i ministri della Difesa, Di Paola e degli Esteri, Terzi. Nel pomeriggio l'incontro al Quirinale con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.Il 6 gennaio 2013, al termine della licenza, Latorre e Girone toneranno in India per affrontare il processo per omicidio a loro carico.