Bamako (TMNews) - Semaforo rosso, auto ferme e tutti per strada a ballare la danza della "luce rossa", una estemporanea performance ideata dalla coreografa sudafricana Nelisiwe Xaba in occasione della nona edizione del festival di danza di Bamako, capitale del Mali. La manifestazione, a budget ridotto, quest'anno sfida la crisi che sta colpendo il Paese dopo il colpo di Stato del marzo 2012, con il tema "danzare per esistere"."E' strano - spiega la coreografa - vedere come la città negli anni sia diventata cosmopolita e poi all'improvviso, quest'anno, a causa della crisi non c'è più nessuno. E' devastante".Il clima di recessione e povertà non ha fermato, tuttavia, al voglia di evasione e così si è deciso di organizzare lo stesso la manifestazione che normalmente richiama visitatori da tutto il Mali e ballerini sia dall'Africa che dall'Europa."Anche la danza può esprimere la sofferenza - dice questo giovane spettatore - ti fa sentire tutto ciò che può sentire, lo si può fare attraverso i ballerini"."Il festival è diventato molto politico - aggiunge Kettly Noel, la direttrice della manifestazione - perché è l'unica cosa viva nella città in questo momento difficile".Almeno la metà del Mali, a Nord. è nelle mani di ribelli tuareg islamici, in parte legati alla rete terroristica Al Qaeda ed è in corso una vera e propria guerra civile contro il resto della popolazione, al momento guidato da una giunta militare salita al potere con un colpo di stato.(immagini AFP)