Malè (TMNews) - Scontri e tensioni alle Maldive dopo il golpe che ha portato alla destituzione del presidente eletto Mohamed Nasheed. Centinaia di manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro il nuovo governo."I Paesi occidentali - spiega un giovane - ci avevano definito un miracolo di democrazia. Noi chiediamo alla comunità internazionale di difendere la nostra democrazia. La rivogliamo indietro". "Siamo qui a protestare - aggiunge una donna - perché hanno arrestato un parlamentare e lo tengono prigioniero ad Addu. Per questo noi manifestiamo e la polizia ci vuole mandare via". Il sindaco di Malè, Ali Maniku, non sembra però capire le motivazioni dei manifestanti. "Non so cosa stia succedendo al nostro Paese - replica il primo cittadino - non era mai accaduto qui. Non capisco la gente che si comporta così". Opinione condivisa anche dalla polizia che è intervenuta con durezza contro i cortei di protesta. E il paradiso tropicale della Maldive somiglia sempre più pericolosamente a tanti altri Paesi dove il concetto di democrazia si applica solo nei villaggi turistici.