Birmingham, (TMNews) - Malala nella sua stanza d'ospedale a Birmingham legge i biglietti di auguri arrivati da tutto il mondo. Lo sguardo sembra ancora sofferente, ma resta un miracolo che questa 15enne pakistana sia in piedi ad un mese dall'attentato in cui i talebani le hanno sparato a bruciapelo mentre si trovava sull'autobus che la stava portando a scuola. La sua colpa difendere con tutte le sue forze, nonostante la giovane età, il diritto delle donne all'istruzione, scrivendone anche online, senza mai nascondersi.La comunità internazionale l'ha adottata, in molti hanno tifato per lei e ora, per bocca di suo padre ha voluto ringraziare tutti quelli che l'hanno sostenuta."Sono estremamente grato a tutti gli amanti della pace che hanno sostenuta Malala, che hanno condannato con forza il tentativo di ucciderla, che hanno pregato per la sua salute, che hanno sostenuto la sua causa più grande, cioè la difesa della pace, della libertà di pensiero e parola".