Firenze, (TMNews) - Il ministro della Giustizia torna sul tema caldo dell'inchiesta sulle presunte trattative tra Stato e mafia. Paola Severino, a margine dell'inaugurazione della Scuola superiore di magistratura a Firenze, ha commentato la mozione presentata dal leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, che sottolineava la mancata costituzione di parte civile del Governo."La costituzione di parte civile ha i suoi riti, i suoi meccanismi e presupposti che devono essere rispettati, quindi, non una chiusura ma un rinvio, a quando secondo il codice di procedura penale i tempi e i modi saranno maturi per attuare questo importante atto da parte dell'avvocatura dello Stato".Il Guardasigilli poi ha ricordato i passi avanti fatti dal ddl anticorruzione: "Il segnale che arriva dal Senato è di movimento verso l'aula e credo che questi segnali vadano colti e apprezzati".