Roma, (TMNews) - Catania, 9 novembre 1995: sei colpi di pistola mettono fine alla vita dell'avvocato Serafino Famà per mano mafiosa.Diciassette anni dopo, in occasione dell'anniversario del delitto, a Catania familiari e amici organizzano un incontro per ricordarne la figura. La figlia, Flavia, ricorda quel momento:"Anche se sono passati 17 anni ogni volta è rivivere quel giorno, rivivere le sensazioni di quello che è successo. Avevo solo 13 anni, ripercorrere gli ultimi momenti con lui, la piazza piena di gente e di polizia, la corsa in ospedale. È faticoso, è come se fosse ieri".Famà, avvocato penalista siciliano, si rifiutava di scendere a compromessi con la criminalità. E la figlia si batte per una cultura della legalità:Ognuno di noi può veramente fare qualcosa. Se davvero vogliamo cambiare questa società, dobbiamo combattere prima di tutto la corruzione e la rassegnazione che c'è purtroppo in tanta gente.In occasione dell'anniversario è stato anche realizzato un documentario, intitolato "Tra due fuochi", prodotto da Libera: Il messaggio è di legalità, di giustizia, di una difficoltà di una professione come questa, soprattutto in territori dove la mafia c'è da sempre ed è molto presente purtroppo, influenza la vita di tutti i cittadini".