Milano, (TMNews) - Giallo e viola: sono i colori scelti per rappresentare il mood social delle Olimpiadi di Londra. Per capire se gli utenti dei social network apprezzano o no l'andamento dei Giochi basta guardare la gigantesca ruota panoramica, il London Eye. Un algoritmo filtra i tweet che arrivano: se il trend è positivo si colora di giallo, se è negativo di viola. Le competizioni sportive nel 2012, oltre che al velodromo, in pista o in piscina, si svolgono su Facebook e Twitter. Gli atleti si adeguano alle nuove tendenze, e interagiscono con i fan."Penso sia interessante vedere le foto degli allenamenti - spiega il nuotatore francese Camille Lacourt - non svelo dettagli della mia vita privata, ma posto foto in piscina".Un tweet si può rivelare un'arma a doppio taglio. Come è successo a Paraskevi Papachristou, campionessa greca di salto in lungo e triplo: è stata espulsa dai Giochi per un tweet offensivo nei confronti dei migranti africani. Ai nuotatori Nick D'Arcy e Kenrick Monk è proibito usare i social media a Londra: hanno postato su Facebook foto in posa con delle pistole."Ci è toccata una punizione pesante, abbiamo rischiato di essere rimandati a casa: ci hanno voluto punire anche in modo un po' brutale, ma dobbiamo accettarlo" dice Monk. Sotto osservazione atleti e organizzatori: un ritardo del bus della squadra americana dall'aeroporto al villaggio olimpico è subito rimbalzato su Twitter. Perchè l'occhio attento della Rete vigila sulle Olimpiadi.