Londra, (TMNews) - Batterie di missili pronte all'uso a pochi chilometri dal centro di Londra. Scene da città in guerra che rappresentano solo una piccola parte del dispositivo di sicurezza messo in campo per l'Olimpiade 2012: almeno 40mila i militari e i poliziotti con il compito di pattugliare la città, aiutati da un gigantesco sistema di videosorveglianza. Un apparato di sicurezza senza precedenti, quantomeno in tempo di pace:"Non abbiamo ricevuto minacce specifiche contro le Olimpiadi - ha precisato Stuart Artha, responsabile della sicurezza aerea - stiamo prendendo tutte le precauzioni necessarie nel caso ci fosse un problema. I britannici si aspettano che noi siamo pronti ad intervenire". Nessuna minaccia dunque, ma consapevolezza dei pericoli per una città profondamente ferita dagli attentati del 2005 quando una serie di kamikaze si fecero esplodere in metropolitana e su un autobus provocando 55 vittime. L'attacco avvenne il 7 luglio; solo il giorno prima tutta la città aveva festeggiato la decisione del Cio di scegliere Londra come sede delle Olimpiadi 2012.(Immagini Afp)