Pechino (TMNews) - Una sfida che continua: Cina e Stati Uniti sono destinati a giocarsi la supremazia geopolitica nei prossimi anni, ma anche in campo sportivo il duello resta appassionante. Dopo il trionfo cinese nel medagliere di Pechino 2008, infatti, a Londra gli atleti a Stelle e Strisce hanno nuovamente imposto la propria supremazia. Ma i cinesi sono comunque felici del secondo posto."Arrivare secondi - spiega questo signore - è un risultato ragionevole, che credo rispecchi le previsioni della vigilia. E in ogni caso io sono molto orgoglioso per questo". "La squadra cinese - aggiunge una ragazza - ha fatto del proprio meglio. Non sono delusa anche se credo ci fosse anche la possibilità di fare di più". "Gli Stati Uniti - conclude quest'uomo - sono una grande nazione sportiva da sempre. Noi siamo gli inseguitori e, avendo puntato molto sullo sport negli ultimi anni, adesso siamo a un buon livello. E anche se abbiamo fatto meno bene che a Pechino, mi sembra davvero un risultato non male".Insomma, nonostante qualche giornale abbia denunciato discriminazioni verso gli atleti cinesi, la gente sembra accettare la supremazia sportiva americana. Ma la storia della Cina insegna che le valutazioni vere si fanno sul lungo periodo e in questa prospettiva Pechino, che ha vinto le proprie medaglie in maniera meno polarizzata rispetto agli americani, sembra essere pronta per il grande sorpasso, nello sport così come nell'economia.