Roma, (TMNews) - Alla fine è dovuto intervenire il Comitato Olimpico britannico in difesa della giovane nuotatrice cinese, Ye Shiwen, dopo l'incredibile record mondiale dei 400 misti: un tempo addirittura migliore dello statunitense Ryan Lochte. Una gara che ha scatenato un vero e proprio caso diplomatico tra Cina e Stati Uniti, con quest'ultimi che hanno accusato la sedicenne di doping."Per quanto riguarda Ye Shiwen, è stata mobilitata l'Agenzia mondiale antidoping che l'ha dichiarata pulita e dunque fine della storia. E' disgustoso che ci sia stata così tanta speculazione nei mezzi di comunicazione. Non mi piace, e non credo sia vero", ha detto Colin Moynihan, presidente del Comitato Olimpico Britannico."Riconosciamo che si tratta di una nuotatrice straordinaria che merita che il suo talento venga riconosciuto".Immagini: Afp