Milano (Tmnews) - "Non lo so, sto studiando se fare il candidato o no": Gabriele Albertini è sfuggente quando gli si chiede se si candiderà per la guida della regione Lombardia. Ma, intanto, in qualche modo sta studiando la macchina della Regione e a margine di un convegno a Milano confronta il lavoro del governatore con la sua esperienza di sindaco di Milano. "Credo sia meno imprenditoriale e più politico - ha detto a proposito della Regione - In fondo la Lombardia è uno Stato: da sola avrebbe l'ottavo Pil d'Europa e avrebbe un milione di abitanti in più della Svezia". Dopo aver incassato il sostegno del presidente in carica della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che lo ha definito "candidato ideale del Pdl", Albertini trova sostegno anche da due ex sindaci di Milano. All'incontro al Pirellone per la presentazione del libro di Salvatore Carrubba "Il cuore in mano", erano presenti Giampiero Borghini e Paolo Pillitteri. "Direi che Albertini e Guerini sarebbero due ottime candidature". Anche Pillitteri concorda con Borghini sull'ipotesi Albertini. "Albertini - ha detto l'ex sindaco di Milano - il candidato portato avanti da Formigoni, avrebbe delle ottime chance"