Torino (TMNews) - "la merda colpisca il ventilatore", così, senza mezzi termini il regista britannico Ken Loach, in visita a Torino, ha commentato la scelta del Museo del Cinema di non reintegrare i lavoratori precari e licenziati della cooperativa Rear. A novembre, in segno di solidarietà con i dipendenti della società rimasti senza lavoro, Loach ha rifiutato di ritirare il premio "Gran Torino" che gli era stato assegnato dal Torino Film Festival.Il regista ha ricevuto una vera e propria accoglianza da star, con tanto di standing ovation, al Cinema Ambrosio in occasione della visita nel capoluogo piemontese per portare il proprio contributo alla causa dei lavoratori.Loach ha spiegato che già nell'estate del 2012 aveva scritto ai dirigenti del festival per chiedere di fare qualcosa per i dipendenti in difficoltà. "Ci occuperemo della vicenda", fu la risposta, ma è arrivato novembre - ha concluso il regista - e non è stato fatto niente".Ad aprire l'incontro è stato un delegato dell'Unione sindacale di base che ha ricordato i motivi della vertenza.