Teheran (TMNews) - Venti di guerra sull'Iran. Di recente, il comandante dei Guardiani della Rivoluzione, le forze d'elite dei pasdaran della Repubblica islamica, ha avvertito senza mezzi termini: Israele prima o poi ci attaccherà. Ma saremo capaci di difenderci.Per confermare le parole del generale Mohammed Ali Jafari, nei giorni scorsi a Teheran si è svolta un'imponente parata militare che ha celebrato il 32esimo anniversario dell'inizio della guerra con l'Iraq e con la quale l'Iran ha inteso mostrare i muscoli davanti all'opinione pubblica interna e, soprattutto, esterna.Fiore all'occhiello della giornata il nuovo sistema di difesa missilistico. Con le truppe hanno sfilato anche i missili Sajjil-2 e Ghadr F-1 che hanno un raggio d'intervento di oltre 2.000 chilometri, monito non ambiguo diretto soprattutto nei confronti di Israele e Stati Uniti che non hanno mai escluso un intervento militare contro gli impianti nucleari in costruzione di Teheran.Il generale Ataollah Salehi, capo di stato maggiore dell'esercito iraniano ha voluto mettere in guardia eventuali aggressori con l'esempio della Prima guerra del Golfo: "Abbiamo già combattuto una guerra durissima, durata otto anni. Non sono riusciti a sconfiggerci allora e non lo saranno nemmeno oggi che siamo diventati ancora più forti". E il mondo trattiene il fiato.