Strasburgo (TMNews) - Nell'emiciclo del parlamento europeo di Strasburgo siede ancora una volta la piccola Vittoria, figlia dell'eurodeputata del Pdl Licia Ronzulli. La mamma-parlamentare ha fatto partecipare la bimba, che ha 18 mesi, alla votazione sulla Grecia.La sua prima apparizione in aula risale al 22 settembre 2010 quando la bimba aveva solo pochi mesi come spiega la mamma."E' stata una scelta in un certo senso obbligata, mia figlia era molto piccola, io avevo necessità di tenerla con me. Quando l'ho portata al parlamento c'è stato questo scalpore perchè è stata una delle bambine più piccole ad entrare nell'emiciclo".Per quel gesto la Ronzulli ha ricevuto il plauso dei colleghi e da allora rivendica maggiori diritti per le donne e le mamme."E' diventata una battaglia per tutelare le mamme di tutto il mondo, per tutelare le donne che non devono più trovarsi a dover scegliere tra il lavoro e la famiglia".Per questo l'onorevole Ronzulli ha presentato al Parlamento Europeo alcuni emendamenti per garantire alla madre che lavora una retribuzione del 100% per i sei mesi successivi alla nascita del bambino. Una battaglia che resta però difficile.Bisogna andare avanti, non arrendersi. Bisogno bisogna continuare a parlarne anche se in questo momento con la crisi economica non aiuta.E nei corridoi delle istituzioni europee la vediamo camminare con in braccio la piccola Vittoria, probabilmente sognando pari opportunità per tutte le donne.