Napoli, (TMNews) - A lezione di cucina, e di integrazione, nei quartieri Spagnoli: nel negozio di fruttivendolo di Angelo Scognamiglio, nel cuore di Napoli, bambini di ogni età e provenienza muovono i primi passi tra i fornelli. L'appuntamento è il martedì alle 15.30 in vico lungo Gelso: la signora Tina chiama, si indossa il grembiule e si parte. Dalle ricette più semplici a quelle della tradizione, come pastiera e ragù, alle ricette dal mondo, qui si impara di tutto: per i bambini della scuola elementare Paisiello è un appuntamento fisso dopo le lezioni. "Il pan carrè, le uova di pesce, la maionese, la salsa rosa. L'altra volta abbiamo fatto la pizza di scarola" racconta una bambina.La signora Tina racconta che l'iniziativa è nata quattro anni fa, in occasione di una festa di quartiere, e dalla curiosità di quattro o cinque bambine cinesi per i suoi biscotti: "Mi domandavano quali erano gli ingredienti, un po' nella loro lingua, un italiano un po' stentato, e io dicevo non in questo momento, ci rivediamo domani. E loro l'indomani si presentarono puntuali. Mio marito disse invece di spiegarglielo faglielo vedere, e facemmo i biscotti insieme".Da lì l'idea del corso multietnico gratuito, per grandi e bambini. La passione di Tina e Angelo non è mai diminuita, e pazienza se qualche volta si penalizza l'attività commerciale. "Saremo un po' pazzi, forse qualcuno può pensare, ma a noi piace e andiamo avanti".