Parma, Ohio. (TMNews) - Lo sprint per la Casa Bianca corre sugli autobus. Il presidente Obama scende in campo con il suo, pavesato di cartelli e slogan elettorali, nel corso di un tour che lo sta portando nel cuore dell'America.Le presidenziali si combattono anche a colpi di battute e storielle, nel tipico stile Usa:"Il 4 luglio, Indipendence Day, era anche il compleanno di mia figlia Malia. Quand'era piccola, le raccontavo che tutti quei fuochi d'artificio li avevo fatti fare apposta per lei. Ma adesso non mi crede più"Dopo la captazio benevolentiae, il discorso si fa improvvisamente serio e Obama ricorda il salvataggio dell'industria automobilistica americana grazie ai finanziamenti dello Stato, un bailout duramente contestato dall'opposizione repubblicana. Obama affonda il colpo contro il rivale:"Il governatore Romney disse allora che dovevamo lasciare Detroit andare tranquillamente in bancarotta ma io mi sono rifiutato di voltare le spalle a comunità di lavoratori come la vostra".Pronta la replica. Poco distante, scesi a loro volta dall'autobus repubblicano, l'ex candidato presidenziale Tim Pawlenty e il governatore della Louisiana Bobby Jindal aprono il fuoco di controbatteria:"La presidenza Obama si è dimostrata controproducente per l'Ohio e per l'America"."Adesso sappiamo che non stiamo affatto meglio rispetto a quattro anni fa"La corsa degli autobus promette di essere lunga e avvelenata.