Napoli (TMNews) - Le mani della mafia sull'agricoltura bruciano intere economie locali e creano danni diretti al consumatore con aumenti dei prezzi spropositati. Un quadro preoccupante della situazione tracciato dal convegno organizzato a Napoli da Unimpresa, presieduta da Sergio Battaglia."E' un fenomeno sottostimato che riguarda aziende agricole e cittadini che pagano molto di più prodotti.D'altronde, sottolinea Maurizio De Lucia magistrato della direzione nazionale antimafia, ovunque ci sia ricchezza, si allunga l'ombra della criminalità organizzata."Pensiamo al monopolio nel trasporto evidenziato da indagini dello scorso anno della Dda di Napoli".Sono diverse le difese da mettere in campo per evitare le infiltrazioni, prima di tutto uno stretto controllo della filiera che con tutti i suoi passaggi, almeno 9 da produttore a consumatore, espone a grandi rischi.