Milano, (TMNews) - Un viaggio nella mente di Osama Bin Laden attraverso 17 lettere trovate nel suo ultimo rifugio, ad Abbottabbad in Pakistan, dai Navy Seals che lo hanno catturato e ucciso. Le missive, in tutto 175 pagine scritte fra il 2006 e il 2011, sono state rese pubbliche dal Centro per la lotta al terrorismo dell'Accademia militare degli Stati Uniti di West Point. Negli scritti Bin laden si interroga sul futuro dell'organizzazione terroristica, chiedendosi anche se sia il caso di cambiare il nome da Al Qaeda. Poi racconta ai suoi interlocutori la frustrazione per l'incapacità di controllare i gruppi affiliati locali, definendo ad esempio "vili errori" gli attacchi dei talebani pakistani che hanno provocato vittime musulmane. Bin laden non smette di pianificare attacchi contro gli Stati Uniti, anche contro il presidente Barack Obama; infine dimostra un grande interesse per i media americani e per l'attualità, in particolare segue con attenzione la primavera araba che definisce un "grande evento".