Firenze (TMNews) - Lavoratori del Monte dei Paschi di Siena sul piede di guerra contro il nuovo piano industriale. L'accusa dei dipendenti, in mobilitazione con presidi permanenti a Siena e a Firenze - in queste immagini - contro il management dell'istituto di credito è di voler rilanciare l'azienda con un piano semplicistico che prevede solo tagli al personale. Yuri Domenici, della Fisac-Cgil Toscana: "Per noi - dice - questo piano industriale è destinato a fallire, probabilmente dietro c'è un'altra manovre legata alla banca, che porterà la banca in un altro destino, contestiamo di arrivarci con una forte riduzione del costo interno e con 2.360 esternalizzazioni a una società monocommittente che finché Mps gli dà lavoro il lavoro c'è altrimenti si può tradurre nell'anticamera del licenziamento". Il rilancio dell'azienda, contestano i sindacati, rimane solo ipotetico, e la prevista riduzione degli impieghi a imprese e famiglie è visto come un boomerang. Le alternative tuttavia, ci sono, secondo i sindacati, che chiedono alla dirigenza di Mps di avviare un vero dialogo nel rispetto del ruolo del sindacato e della dignità di tutti i lavoratori.