Capri (TMNews) - Ci sono volute 6 ore 29 minuti e 3 secondi per percorrere a nuoto i 36 Km di mare che separano l'isola di Capri dalla Rotonda Diaz, a Napoli ma per il 24enne australiano Trent Grimsey, vincitore della Capri-Napoli, classica del nuoto di fondo, valevole per il Grand prix di Coppa del Mondo, è stato il giorno del trionfo. Il nuotatore infatti non solo ha sbaragliato gli avversari ma ha abbassato di circa 6 minuti il record mondiale della traversata che apparteneva all'americano Paul Asmuth ed era imbattuto da 30 anni. "E' un tratto di mare molto famoso ed è stato bello battere il record - ha detto orgoglioso Grimsey - la traversata sembrava infinita; vedevo da lontano i palazzi ma mi sembrava di non arrivare mai e poi il mare era così salato. Però Napoli e Capri sono bellissime, tornerò senz'altro il prossimo anno".Buona anche l'affermazione degli unici due italiani in gara, le "Fiamme oro" Edoardo Stochino, secondo e Andrea Volpini, terzo. Prima tra le donne l'atleta spagnola Esther Nunez con il tempo di 7 ore, 8 minuti e 2 secondi. Grande, infine, la soddisfazione degli organizzatori e del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, presente alla premiazione: "È bello - ha detto - poter ridonare il mare di Napoli ai napoletani e noi stiamo lavorando per questo".