Città del Messico, (TMNews) - Città del Messico conta circa cinque milioni di veicoli in circolazione e la triste fama di metropoli più inquinata del pianeta negli anni '90. Oggi le autorità locali stanno tentando in tutti i modi di cambiare faccia alla capitale messicana e i progetti "green" si moltiplicano in questa città di nove milioni di abitanti che salgono a 23 se si contano le periferie. Un esempio: una ventina di taxi pubblici elettrici, i primi dell'America Latina. "Quando dico ai clienti che si tratta di un veicolo elettrico non inquinante restano tutti stupiti", racconta questo taxista. Nel cuore della città una stazione alimentata al 25% da pannelli fotovoltaici fornisce la ricarica ai taxi elettrici. Ma questo è solo uno dei tanti esempi della nuova anima green di Città del Messico, che ora non è più nella black list, anche se il livello di smog è ancora sopra la media. Sono tante le iniziative individuali premiate dal municipio, come quella di Gabriela che da 12 anni crea dei giardini urbani sui tetti dei palazzi. "Quando ho cominciato - racconta - parlare di agricoltura urbana era molto raro. Oggi cresce sempre più la voglia di avere spazi simili". Oggi Gabriela ha 1440 metri quadrati di terreno messi a disposizione dal municipio. Qui tiene corsi di giardinaggio per le scuole e raccoglie i semi delle piante per piantarli in in altri spazi verdi della città.