Atlanta (TMNews) - "Made in China", ma tutt'altro che giocattoli. La corsa alla conquista dello Spazio della Cina passa dall'America Latina. Sono sempre di più, infatti, i Paesi come Brasile, Bolivia e Venezuela si rivolgono a Pechino per mettere in orbita dei propri satelliti. Questo che vedete, per esempio, è il modello del primo satellite in assoluto del Nicaragua, anch'esso realizzato in collaborazione con Pechino. "La Chinese Great Wall Industry Corporation - spiega l'economista Monica Capra - è la compagnia che ha costruito i satelliti e soprattutto ha un importante mandato governativo ad approfondire le possibilità di internazionalizzazione dell'industria cinese". La maggior parte dei Paesi dell'America latina sono guidati da leader di sinistra che fanno volentieri accordi commerciali con la Cina. Molti di essi hanno difficoltà ad accedere al credito internazionale quindi si rivolgono alla banca cinese che si comporta come una sorta di istituto parallelo rispetto alla banca mondiale, per la concessione di fidi e prestiti: in questo modo i paesi latinoamericani possono sviluppare una propria rete di satelliti e, di contro all'industria aerospaziale cinese, di assicurarsi commesse che garantiscono lavoro e fanno crescere l'economia.In questo momento di recessione mondiale, dicono gli esperti, questi paesi sono entusiasti di poter proseguire sulla strada del progresso tecnologico senza dover dipendere dagli "imperialisti americani".