Washington (TMNews) - I temi dello stupro e dell'aborto sono tornati al centro del dibattito politico statunitense dopo le parole di un candidato repubblicano al Senato che aveva parlato di casi di "stupri legittimi" per escludere l'aborto anche in caso di violenze sessuali. Immediata la replica di Obama. "Uno stupro è uno stupro - ha detto il presidente - e l'idea che dovremmo specificare a che tipo di stupro ci si trovi davanti non ha senso".A scatenare le polemiche le parole del candidato Todd Akin. "Da quanto ho appreso dai medici - aveva detto salvo poi scusarsi più tardi - una gravidanza da stupro è veramente rara. Se si tratta di uno stupro legittimo, il corpo femminile ha il modo di chiudere tutto".Obama ha definito "offensive" le parole di Akin e ha punzecchiato anche Romney, che peraltro aveva preso subito le distanze dal candidato. "Questi - ha detto - sono temi che ci dividono. C'è una grande differenza nel mio approccio rispetto a quello dell'altro partito".