Milano (TMNews) - Saranno state le celebrazioni del carnevale ambrosiano di sabato oppure il grande afflusso di gente per il periodico mercato dell'antiquariato in una domenica particolarmente ventosa, sta di fatto che lunedì mattina ai milanesi si è offerto uno spettacolo inconsueto e non certo piacevole: il Naviglio grande trasformato in una sorta di discarica a cielo aperto. Nel letto asciutto del canale, nel cuore del quartiere più suggestivo di Milano, si possono "ammirare" cartacce, sacchetti, bottiglie, palloncini, detriti di ogni genere e non mancano neppure i cartelli stradali. A due passi dalla casa della poetessa Alda Merini e di uno dei ristoranti più noti della città, nonché a pochi giorni dall'annuncio del grande piano di recupero delle vie d'acqua milanesi in vista dell'Expo, lo stato del Naviglio grande somiglia a un brutto sogno, uno di quelli dai quali si spera di risvegliarsi in fretta.