Rabat, (TMNews) - La sabbia sta soffocando lentamente il Marocco. Il territorio è stato violentato da politiche di sfruttamento non conservativo, pascolo intensivo e deforestazione, e ora la desertificazione avanza inesorabilmente. Basta un po' di vento e il foraggio lasciato a seccare viene sommerso dalla sabbia, creando grandi problemi per i contadini e gli allevatori."Prima la gente coltivava la terra e questo fermava la desertificazione, ma ora sempre più giovani abbandonano le campagne per andare a vivere in città e questo peggiora la situazione" spiega in contandino.Delle 20 palme da dattero che ha piantato solo due sono riuscite a sopravvivere: una situazione emblematica del problema. La Mappa di sensibilità alla desertificazione mostra che oltre l 87 per cento del territorio nazionale marocchino è in condizioni definite critiche, con 13 milioni e mezzo di abitanti a rischio.Ora si cerca di correre ai ripari, con dei piani per la tutela delle oasi."E' fondamentale proteggere queste oasi, perché se queste spariranno il deserto arriverà a conquistare la terra fino alle coste" spiega un professore di geologia dello sviluppo.I finanziamenti però al momento sono troppo modesti e il deserto silenziosamente conquista terreno.(Immagini Afp)