Catania, (TMNews) - Un deserto di neve dove scorre la vita. Dopo le prime bufere, l'Etna con il suo mantello bianco, tra il nero della roccia vulcanica, il verde del bosco e il mare in lontananza è uno spettacolo unico. Alla scoperta della cima nella sua veste invernale con il naturalista Luigi Lino:"Si, in questo momento è un deserto di neve, ma ricco di vita, perché sotto la neve si prepara la vita, molte piante germoglieranno grazie alla neve".Gli accumuli eolici che creano dei disegni sul manto innevato o le impronte lasciate durante la notte da lepri, conigli, volpi, e gatti selvatici contribuiscono a creare un'atmosfera magica carica di energia. In attesa di una prossima grande eruzione, l'Etna rimane in costante attività:"In questo momento siamo stati distratti da un boato del vulcano; il vulcano è sul lato sinistro in piena attività e in questo momento c'è stata una degassazione e abbiamo sentito l'esplosione"Con la prima neve sull'Etna è prevista anche l'apertura degli impianti sciistici. Prima di salire sul vulcano più grande d'Europa è bene seguire alcuni consigli per evitare di correre rischi inutili:"Non solo l'attrezzatura adeguata, ci vuole la testa adeguata, cioè un uomo deve avere l'equilibrio di capire dove sono i suoi limiti".