Catania, (TMNews) - La giunta Crocetta si fa itinerante e viaggia tra i quartieri della Sicilia. Dopo la prima seduta a Brancaccio è la volta di Librino, grande conglomerato urbano a sud est di Catania, negli anni devastato dalla cementificazione. Qui Nicolo' Marino, assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilità, è tornato sul disegno di legge "anti-parentopoli". "Noi non ci possiamo permettere di aspettare gli interventi dell'autorità giudiziaria, ma l'amministrazione deve essere in grado di valutare direttamente i soggetti con cui interloquisce e stipula contratti, quindi, in questa ottica, il segnale è forte e vi ripeto si assumerà le responsabilità chi non lo vorrà attuare". I grandi eventi culturali potranno realizzarsi senza sprechi di denaro, assicura Franco Battiato:"Quando chiami un letterato, un poeta, oppure un fisico quantistico - ha detto l'assessore - basta un biglietto d'aereo ed è finita lì, e la stanza d'albergo e un panino". Lo scienziato Antonino Zichichi, assessore ai Beni culturali, preferisce invece non sbilanciarsi: "Lo stato dei beni culturali in Sicilia - ha detto Zichichi è sotto attuale analisi e vogliamo un'analisi scientifica di come stanno le cose. Abbiamo cominciato pochi giorni fa eh?"