Modena (TMNews) - "Non hanno ancora tutti capito cosa vuol dire la macchina di adesso". In Formula 1 tornano i motori turbo ma c'è chi lancia un avvertimento ai piloti: state attenti perché è un modo di guidare e di gareggiare completamente diverso da quello al quale siete abituati. E il monito non è da sottovalutare anche perché arriva da un'autentica autorità della Formula 1, uno che in fatto di gare - e di motori - la sa lunga: l'ingegner Mauro Forghieri storico progettista Ferrari e direttore tecnico della scuderia. Sotto la sua guida la Ferrari ha conquistato 4 mondiali piloti e 7 costruttori."Non vorrei sbagliarmi - dice - ma nessuno dei piloti che ci sono adesso ha usato i turbo che c'erano fino al 1986/87".Anima tecnica del Cavallino per un ventennio, Forghieri ha incontrato amici e soci del "Circolo della biella" di Modena alla vigilia di una Formula 1 rivoluzionata dai regolamenti. Le principali problematiche legate alla gestione della vettura saranno i consumi e molte squadre non hanno ancora trovato una soluzione idonea."L'elettronica moderna che hanno - spiega Forghieri - dovrebbe permettere a molti dei piloti di imparare a gestire. Cosa vuol dire? Non possono usare le stesso sistema con cui correvano con i motori aspirati. Io credo che sia positivo quello che hanno fatto soprattutto dal punto di vista motoristico: c'è finalmente qualcosa che può servire anche alla produzione".Il Mondiale di Formula 1 2014, prenderà il via il 16 marzo in Australia e terminerà il 23 novembre con il Gran premio di Abu Dhabi: attesissimo l'esordio della nuova coppia di ferraristi Alonso-Raikkonnen.