Quito (TMNews) - Sono 19 e non 18 i miliardi che la compagnia petrolifera Chevron dovrà pagare ai cittadini dell'Ecuador per i danni ambientali provocati alla foresta amazzonica. La cifra è stata cambiata per correggere un errore di calcolo, ma non vale molto per gli agricoltori finché la Chevron si rifuterà di pagarla. Secondo la compagnia l'Ecuadord non ha giurisdizione sul caso. Così sono state intentate anche altre cause in Brasile e Canada."Noi, che rappresentiamo le comunità amazzoniche - spiega l'avvocato Juan Pablo Saez - siamo davvero soddisfatti che la corte abbia fissato la somma che la compagnia deve pagare, tenendo conto della compensazione ambientale e della sanzione morale visto che la compagnia non ha chiesto scusa all gente dell'Ecuador". Maria Rosefina Ramirez è un abitante di Lago Agrio, una delle zone inquinate."Tutta l'acqua è nera, e bisogna berla così. I più colpiti sono bambini, finiscono per prendersi quella che noi chiamiamo scabbia. Quando gli animali la bevono muoiono. Si gonfia lo stomaco, e muoiono".