Roma, (TMNews) - Selina Mpisi è nata lo stesso giorno del sobborgo di Alexandra a Johannesburg. Entrambe, festeggiano 100 anni, anche se la signora ci si è trasferita solo nel 1938, quando aveva 26 anni. "Non volevo vivere in altri ambienti perchè non c'erano nè orti nè giardini. Qui, invece, ci sono", dice la donna, vispa e arzilla nonostante l'età. A quell'epoca, Alexandra era l'unico sobborgo dove potevano vivere i neri. Ma con l'apartheid la città è profondamente cambiata. Oggi vi abitano 400mila persone, fiere della loro storia. Ma la miseria purtroppo non manca. Qui abita una delle popolazioni più povere dell'Africa del Sud con un tasso elevato di disoccupazione e dove la criminalità è molto presente. Con il centenario del sobborgo, però, i politici vogliono rilanciare la zona: "Invitiamo a venire a investire soldi nello sviluppo di questo sobborgo. Così sconfiggeremo anche la criminalità", spiega il presidente della Camera di commercio di Alexandra.Al momento cento milioni di dollari sono stati investiti in un progetto di sviluppo. Sono state costruire case e la criminalità è diminuita. Ma la vita per gli abitanti di Alexandra, tra cui anche Selina, resta ancora difficile.Immagini: Afp