San Gregorio (Catania), (TMNews) - "Io sono molto fiducioso che cià possa accadere e che accadrà in tempi brevi in modo che questa situazione di preoccupazione e sofferenza possa cessare e l'ingegnere Belluomo possa tornare entro fine anno". Remo Palermo, sindaco di San Gregorio, il comune del Catanese dove vive l'ingegner Mario Belluomo, 63 anni, rapito in Siria, si augura che l'italiano torni al più presto a casa, grazie al lavoro della Farnesina e della diplomazia italiana. La famiglia ha chiesto il silenzio stampa: nella via e nella palazzina dove abita regnano calma e silenzio. A parlare a nome della comunità è il sindaco, che conosce bene Belluomo perchè abita vicino, esprime la vicinanza alla famiglia e aspetta buone notizie: "Ne conosco le doti morali e la persone che si è sempre distinta. Ritengo che i cittadini condividano le ansie della moglie e dei figli e la forte preoccupazione di questi giorni". L'augurio del primo cittadino e degli abitanti di San Gregorio è che Belluomo, che si trovava a nord di Damasco per motivi di lavoro, possa tornare a casa in tempo per festeggiare il suo compleanno, il 1 gennaio prossimo.