Roma, (TMNews) - Prove di dialogo tra israeliani e palestinesi: Israele, infatti, ha autorizzato l'ingresso a oltre un milione di palestinesi a Gerusalemme, durante il periodo del Ramadan. Uno stop alle restrizioni che è anche un primo accenno di fiducia nelle relazioni tra le parti."Ci sono persone che non possono mettere piede in questi luoghi da dieci anni. È la prima volta dopo tantissimo tempo che superano la green line a causa dei controlli di sicurezza tra israeliani e palestinesi", afferma Talal, responsabile di un'agenzia di turismo.Migliaia di palestinesi si sono potuti così recare in preghiera sulla spianata delle Moschee, nella città vecchia di Gerusalemme. Altri hanno potuto farsi il bagno nelle spiagge israeliane: luoghi finora proibiti senza un permesso speciale."Siamo molto contenti, i miei nipoti non avevano mai visto la spiaggia. Non potevo credere che avessero accettato di farci venire al di qua del muro. Siamo anche potuti andare a Gerusalemme e grazie a Dio abbiamo potuto pregare nella città", dice questa donna che arriva dalla Cisgiordania.Decisioni che si inseriscono nella politica del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e del presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen di chiudere un negoziato tra le due parti.(Immagini Afp)