Isola Capo Rizzuto (TMNews) - C'erano 7 fucili calibro 12, 4 mitragliatori Kalashnikov da guerra, 12 pistole e migliaia di munizioni; un vero e proprio arsenale da combattimento della 'ndrangheta era nascosto in bidoni interrati in una serra di proprietà di un 38enne di Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese. L'uomo, Francesco Ranieri, di 38 anni, titolare di un bar proprio di fronte al terreno del ritrovamento, era già conosciuto alle forze dell'ordine per piccoli precedenti. Francesco Iacono, comandante provinciale dei carabinieri di Crotone. Le armi, ben custodite, secondo gli investigatori potrebbero essere state nella disponibilità delle cosche della zona. L'uomo arrestato, tra l'altro, è figlio di Antonio Ranieri scomparso nel luglio del '99 e mai più ritrovato. Per gli inquirenti potrebbe essere vittima di un caso di lupara bianca nell'ambito di un scontro tra le cosche degli Arena e dei Nicoscia.