Baghdad, (TMNews) - Il traffico di Baghdad sfreccia indifferente intorno ad un'opera di Le Corbusier. Questo enorme edificio è una palestra, commmissionata al celebre architetto francese nel 1957, quando l'Iraq era ancora un Paese aperto all'Occidente. Poi con i successivi colpi di Stato il progetto venne abbandonato fino all'arrivo di Saddam Hussein che completò la costruzione nel 1982, 20 anni dopo la morte di Le Corbusier. Ora l'Iraq sta cercando di riportare l'opera al suo antico splendore grazie alla collaborazione con la Francia."Significa molto per gli iracheni e gli atleti in particolare, perché è una delle principali palestre del Paese - spiega il direttore Wasfi al-Kinani - Grandi nomi dell'atletica irachena si sono allenati qui, soprattutto la nazionale di basket, di pallavolo e di pallamano".La struttura è incredibilmente sopravvissuta alle guerre del Golfo, durante le quali fu anche usata come base logistica dagli americani.La speranza è che l'opera dimenticata, torni a essere amata e usata dagli iracheni, nel nome di Le Corbusier: nonostante il suo progetto originale negli anni sia stato modificato, ancora nei dettagli si legge la sua firma.(immagini AFP)